mer
12
giu
2013
Il rapporto tra medici e pazienti non è, purtroppo, sempre rose e fiori. In tanti mi raccontano le loro esperienze, e le risposte non sono facili. Mai.
Per questo credo possa essere utile pubblicando un documento redatto dalla Fondazione D.E.I.-Onlus, organo della Società Italiana di Farmacologia,che, nel novembre 2003 ha promosso un incontro europeo (“Informed Patient” a Firenze, in coincidenza con la Presidenza Italiana dell’Unione Europea), teso a fare il punto sul rapporto fra paziente e medico: quest’ultimo deve non solo curare, anche “prendersi cura”, usare un linguaggio semplice, dedicare più tempo al dialogo, raggiungere un accordo e “scegliere insieme” al malato per concordare la terapia. All’incontro, insieme con esponenti di rilievo della Sanità e dell’Ateneo fiorentino, ha partecipato anche Michael Rogers, consigliere politico per la salute della Commissione Europea.
Sulla base di queste esperienze, la Fondazione, considerato il ruolo centrale del farmaco nel rapporto medico-paziente/cittadino, ha promosso una nuova iniziativa: è nato così un gruppo di lavoro interdisciplinare, che ha formulato una sorta di decalogo (in realtà sono 15 punti) teso a rappresentare le basi fondanti di una nuova e moderna relazione terapeutica. Il documento é stato chiamato “Carta di Firenze”, (dalla sede dei lavori) é costituito da 15 articoli, i cui enunciati sono basati sul presupposto che sono necessari nuovi codici di comportamento tra medico e malato. La “Carta di Firenze” è stata ufficialmente presentata il 31 marzo 2005..
http://sif.unito.it/dei_onlus/carta_firenze_dei-onlus.pdf
lun
06
mag
2013
L’antefatto.
Il Regno Unito di Gran Bretagna ha stabilito di aggiornare il calendario vaccinale. Il nuovo programma, che costerà circa 100 milioni di sterline (circa 120 milioni di euro) prevede che tutti i bambini siano vaccinati contro l'influenza stagionale attraverso uno spray. A iniziare saranno circa 650mila bimbi intorno a due anni, già dal prossimo settembre, poi toccherà a tutti quelli in età scolare entro il 2015. Per i neonati sotto i quattro mesi invece arriverà il vaccino contro il rotavirus, la più comune delle gastroenteriti dell’infanzia. Quasi tutti i bambini la contraggono nei primi cinque anni di vita; nei casi più gravi si cura con terapia reidratante per fleboclisi. Una campagna straordinaria è stata lanciata il 25 aprile per vaccinare e rivaccinare tutti i bambini contro il morbillo: non è mai troppo tardi per vaccinarsi1. L’obiettivo è vaccinare almeno un milione di bambini tra i 10 e i 16 anni2.
2 https://www.gov.uk/government/news/national-mmr-vaccination-catch-up-programme-announced-in-response-to-increase-in-measles-cases
lun
06
mag
2013
Chiedete ai vostri amici, ai vostri conoscenti che hanno appena vaccinato il loro bambino per quali malattie hanno praticato l’iniezione. Non stupitevi se nella maggior parte dei casi non sanno rispondere, o forniscono una risposta sbagliata. Non è colpa loro. La responsabilità è di chi non fornisce un’informazione adeguata prima di questo atto che è comunque importante, sia che tutto fili liscio, sia che insorgano delle complicazioni. Certamente queste non sono la regola, anzi, fortunatamente non sono troppo frequenti. Ma avvengono, in modo diverso, in tempi differenti, molto più spesso di quello che si crede. In maniera a volte evidente, dopo poche ore dalla inoculazione, a volte dopo mesi. Perché i vaccini devono,( è la loro funzione) intervenire sul sistema immunitario , ancora immaturo e fragile, del bambino, e possono causare una rottura permanente e irreversibile del suo equilibrio.
ven
08
mar
2013
Nessuno manderebbe il proprio figlio in un asilo con il pavimento o il tetto con fibre di amianto. Eppure questo materiale era molto comune , ed è ancora presente in molte abitazioni. Nessuno porterebbe il proprio figlio a vedere un film in uno di quei cinema dove, come trenta anni fa, si fumava una sigaretta dopo l’altra.
ven
01
mar
2013
Siamo finalmente arrivati a una conclusione condivisa: i vaccini sono farmaci, e come tutti i medicinali possono avere effetti collaterali e sviluppare reazioni avverse. Non è un’affermazione da poco: sino a dieci anni fa si negava persino questa evidenza, e si attribuiva ai vaccini una sorta di salvacondotto. “Il vaccino non c’entra nulla!” si dichiarava sempre e comunque quando un genitore riferiva un cambiamento dello stato di salute del bambino insorto dopo la vaccinazione. Si diceva sempre, e molti continuano a dirlo anche oggi, che se una malattia insorge qualche giorno dopo la vaccinazione non è causata da questa, ma è solo una sfortunata coincidenza temporale. Le Autorità Sanitarie stanno cercando di organizzare la sorveglianza post-marketing, soprattutto attraverso le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse, che potrebbero costituire uno strumento importante per monitorare in modo continuo e sistematico il profilo di sicurezza dei vaccini dopo la loro registrazione. Perché la sorveglianza sia credibile, occorre che le reazioni avverse siano segnalate tutte le volte che avvengono. Ma “a tale monitoraggio non sempre viene prestata la dovuta attenzione e raramente la sorveglianza viene considerata come parte integrante di un programma di vaccinazione”. Il Rapporto sulla sorveglianza post-marketing dei vaccini in Italia 2009-2010”analizza tali segnalazioni, confermando che “la normativa vigente prevede che per i vaccini vengano segnalate tutte le sospette reazioni avverse, incluse quelle attese e non gravi”. Quindi non è giustificabile affermare che la segnalazione non è redatta perché la reazione avversa è conosciuta.
sab
02
feb
2013
Sto trascurando il blog, lo so. Non solo per il lavoro che aumenta sempre in inverno, soprattutto perché sto scrivendo un nuovo libro con cui vorrei, tra le altre cose, rispondere alla domanda di un collega: “Ma che te lo fa fare? Sai bene che gli errori, le colpe dei medici sono tollerate, non hanno nemmeno rilevanza penale se avvengono all’interno delle linee guida o delle virtuose pratiche mediche. Se operi fuori da queste regole la responsabilità, il rischio è solo tuo. Niente e nessuno ti coprirà”. Il collega ha ragione, ma ognuno deve essere libero di fare le proprie scelte sottraendosi a ciò che ritiene ingiusto. Credo, con Oscar Wilde che ”nessuno può essere libero se costretto a essere simile agli altri”.
mer
02
gen
2013
Sono giornate in cui tanti, bambini e non, convivono con febbre, raffreddore, tosse, e, naturalmente antibiotici. Questi sono farmaci salvavita, un presidio efficace e prezioso nelle infezioni batteriche, ma sono inutili nelle patologie causate da virus, le più frequenti tra i bimbi. Non servono in caso di raffreddore, febbri di tipo influenzale, bronchioliti, e la maggior parte delle tonsilliti, comprese quelle associate a febbre molto alta, con dolore alla deglutizione e ingrossamento delle linfoghiandole del collo. Non bisogna assumerli solo perché la febbre dura più di tre giorni. Non ha senso usarli sempre in caso di febbre e dolore all’orecchio. In questi casi gli antibiotici non curano l'infezione, non riducono i sintomi, non abbreviano il decorso, non servono a far star meglio il bambino, e non sono utili a prevenire le complicanze. Non possono calmare la tosse. Non possono prevenire le complicanze broncopolmonari. Non abbreviano i tempi di guarigione. Si corre il rischio degli effetti collaterali (diarrea, eruzioni cutanee e vomito) e delle reazioni avverse.(la somministrazione precoce di antibiotici è associata a un aumentato rischio di asma e allergie nell'infanzia), e di alimentare il fenomeno della cosiddetta "resistenza" batterica.
mer
02
gen
2013
Sabato 12 Gennaio ore 10 presentazione del libro Bambini supervaccinati presso la Biblioteca Berio Via del Seminario 16 Genova.
Ingresso libero, ma è necessaria la pre-iscrizione (vedi volantino)
lun
10
dic
2012
Quest’anno l’olio delle colline che circondano Pisa è squisito. Piacevolmente amaro, piccante quanto basta, ricco di profumi e sensazioni piacevoli. Calci è il paese che ha olivi belli e prolifici, Marco ha una produzione biologica davvero straordinaria. Degustando una bruschetta, mi è tornato in mente un articolo letto qualche anno fa sulla rivista Nature firmato da Paul Breslin del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia (Usa).Si affermava che l'olio extra vergine d'oliva appena spremuto contiene un composto, l'oleocantale, la cui attività è stata messa a confronto con l'Ibuprofene, un farmaco che fa parte della categoria degli antinfiammatori non steroidei. Benché le due sostanze chimiche siano diverse tra loro, entrambe inibiscono i medesimi enzimi cicloossigenase (COX) nel processo della biosintesi delle prostaglandine. Insomma, l’oleocantale agirebbe come anti-infiammatorio naturale con una potenza e un profilo incredibilmente similari a quelli del farmaco chimico.
lun
10
dic
2012
Servizi delle ASL predisposti alle vaccinazioni sono soliti assicurare che i vaccini non causano alcun effetto indesiderato importante e, se ciò accade, è un evento eccezionale. Quindi, ci viene chiesto di vaccinare i nostri figli garantendoci che i vaccini sono utili, necessari e innocui. Però i vaccini sono farmaci e sappiamo che non esistono farmaci senza effetti indesiderati.
In Italia, le vaccinazioni obbligatorie per Legge sono 4 (vaccini contro difterite, tetano, poliomielite ed epatite B), ma vengono somministrati, senza alcuna spiegazione, inizialmente 7 vaccini (quelli precedenti, più i vaccini contro pertosse, emofilo B e pneumococco), poi altri 5 (vaccini contro morbillo, parotite, rosolia, meningococco C e varicella) e annualmente viene caldamente proposto spesso anche quello contro l’influenza. In tutto, vengono fatti passare implicitamente come obbligatori e inoculati, circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino.
mar
04
dic
2012
mer
07
nov
2012
mer
24
ott
2012
Si fa bollire l’acqua, e quando avrà raggiunto la giusta temperatura si versa in una teiera preriscaldata. Il thè si lascia in infusione da 3 a 5 minuti. Qualcuno lo beve così, altri aggiungendo latte o limone. Molti aggiungono lo zucchero, ma non ho mai visto nessuno versarne 4 cucchiaini e mezzo in una tazza. E’ questa la quantità di zucchero contenuta nell’Estathè. Nei 20 cl dell’infuso sono presenti acido ascorbico, 0,2% di succo di limone, aromi non specificati, e ben 22,6 grammi di carboidrati, per la maggior parte rappresentati da zucchero. Con ogni “bicchierino “ di Estathè si assumono 90 calorie. Un bambino che beva 2 Estathè in una giornata assume quindi 9 cucchiaini di zucchero, che c’è, ma non si vede. Mettete 9 cucchiaini di zucchero in una bustina trasparente: avrete meglio idea della quantità. Quasi 8 cucchiaini, 38 grammi, di zucchero si trovano in una lattina da 33 cl di Coca-cola che apportano 122 calorie. Più o meno le stesse quantità si trovano in una lattina di Aranciata Fanta, e in una di Sprite.
Obesità, ipertensione, diabete, carie, ma anche iperattività e disturbi del comportamento sociale nei bambini sono riconducibili ad un eccessivo consumo di zucchero. Ma la potenza della pubblicità è immensa, ed allora: Sete d’estate, sete di estathé.
sab
20
ott
2012
In data 6 ottobre 2012, con una comunicazione dall’Istituto di Stato per il Controllo sui Farmaci della Slovacchia (SUKL) è stato dichiarato il ritiro immediato del vaccino esavalente INFANRIX HEXA per rischio contaminazione batterica pericolosa. I comunicati ufficiali dicono che nei laboratori di produzione di questo vaccino esavalente è stata trovata una piccola contaminazione da parte del batterio Bacillus cereus. Il Bacillus cereus è un batterio beta-emolitico patogeno a bastoncino Gram-positivo che produce tossine responsabili di intossicazioni alimentari. Il provvedimento viene classificato in Classe di urgenza 1, ovvero le urgenze che minacciano potenzialmente la vita oppure possono causare gravi danni alla salute. Provvedimento da attuare
immediatamente Da quanto ci risulta (le notizie sono recentissime e gli aggiornamenti si susseguono giorno dopo giorno) pare che le Nazioni che hanno preso la decisione di ritirare il vaccino INFANRIX HEXA
siano in aumento. Allo stato attuale, risultano Slovacchia, Spagna, Germania, Australia, Canada e Francia (in data del 16.10.2012 si sono aggiunte altre 13 nazioni). La Francia non ha ritirato solo l’esavalente, ma anche il vaccino TETRAVALENTE e il PENTAVALENTE, sempre della ditta GlaxoSmithKline.
Leggi tutto seguendo il link:
http://www.comilva.org/sites/default/files/Comunicato_Congiunto_INFARIX_20121019.pdf
ven
19
ott
2012
Un bambino (quindi di sesso maschile) di sei anni è stato sottoposto alla vaccinazione anti-papillomavirus (quello che dovrebbe prevenire il tumore del collo dell’utero, naturalmente proposto a soggetti di sesso femminile). Si è trattato di un errore, hanno affermato, scusandosi, gli operatori del Distretto Sanitario. Hanno immediatamente provveduto a rimediare allo sbaglio: nella stessa giornata il bambino ha ricevuto anche il vaccino che gli era stato destinato, contro morbillo-parotite-rosolia-varicella. In un giorno solo cinque vaccinazioni, l’errore è riparato. Errare è umano, perseverare….
ven
19
ott
2012
La Circolare del Ministero della Salute per la prevenzione e il controllo dell’influenza per la stagione 2012-2013 indica l’obiettivo di vaccinare il 95 per cento della popolazione a rischio e di età superiore ai 65 anni. La campagna sarebbe dovuta partita lunedì 15 ottobre, ma nelle Asl e sugli scaffali delle farmacie non c'è traccia del vaccino. Il 16 ottobre (comunicato n. 208) il Ministero della Salute informa, che per sopperire al fabbisogno nazionale, le ditte produttrici stanno importando vaccino influenzale dall’estero. Il ritardo è stato attribuito “alla mancata disponibilità di prodotti necessari alla produzione. Si tratta di un problema organizzativo che non riguarda le caratteristiche di sicurezza del vaccino prodotto”.
mer
17
ott
2012
Il vaccino esavalente Infanrix HEXA (GlaxoSmithKline) è stato ritirato con provvedimento di urgenza di classe 1a dall’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia il 6 ottobre scorso. La definizione di classe d’urgenza 1° riguarda le urgenze che minacciano potenzialmente la vita oppure possono causare gravi danni alla salute: il ritiro dal commercio va attuato immediatamente. Stesso provvedimento, a oggi, è stato preso da Spagna, Germania, Australia, Canada e Francia. La Francia non ha ritirato solo l’esavalente ma anche il vaccino tetravalente e il pentavalente, della GlaxoSmithKline. Sono tutti lotti con scadenza 31 gennaio 2014, ad eccezione di uno ritirato in Spagna che ha scadenza 31-8-2013.
mar
09
ott
2012
A Taranto ci si ammala, si muore d’inquinamento, ma è meglio non dirlo. I Ministri della Salute e dell’Ambiente preferiscono fare riferimento a dati epidemiologici non aggiornati (vecchi di dieci anni) rispetto a quelli più recenti del rapporto "Sentieri" dell'Istituto superiore di sanità. Lo studio segnala in provincia di Taranto nel 2003/2008 un eccesso di mortalità del 10% per tutti le cause, per i tumori del fegato e dei polmoni un aumento del 24 %, per i linfomi del 38%, per i mesoteliomi del 306 %: significa che la mortalità per questa malattia è tre volte più alta che altrove.
mar
02
ott
2012
Vaccini per bambini, ecco la prova del pericolo
Sul Salvagente oggi in edicola e nel nostro negozio on line la ricerca choc.
Valentina Corvino
Utili o inutili. Pericolosi o scientificamente testati. Il dibattito sulle vaccinazioni è sempre acceso e, purtroppo, difficile a placarsi. Da un lato ci sono i sostenitori: un numero consistente di pediatri e medici di famiglia che sostengono l’efficacia del vaccino come strumento di prevenzione primaria; dall’altro gli scettici, stesse categorie professionali ma più prudenti nel considerarlo un farmaco privo di effetti collaterali. Al centro ci sono due recenti sentenze, dei Tribunali di Rimini e di Torino, che hanno evidenziato una correlazione tra l’autismo (di cui sono affetti due bambini i cui genitori sono ricorsi ai tribunali) e la somministrazione del vaccino trivalente.
mar
02
ott
2012
Commento che ho pubblicato sul blog di Stefano Montanari al post "Come si controllano i vaccini?" http://www.stefanomontanari.net
lun
17
set
2012
Nonostante la crisi economica il consumo di alimenti biologici è in aumento. In Italia nell’ultimo anno tre famiglie su quattro hanno acquistato almeno un prodotto biologico, nel 2011 i consumi sono cresciuti del 9%, nei primi 6 mesi del 2012 l’aumento è di oltre il 6% . E’ da più di cinque anni che si conferma questo trend positivo. Il giro d’affari, stimato al consumo, è di più di 3 miliardi di euro collocando il nostro Paese al quarto posto nella graduatoria europea, dietro Germania, Francia e Regno Unito, e sesto a livello mondiale. Non stupiscono gli attacchi dei sostenitori di OGM, di pesticidi e fertilizzanti chimici. Molti giornali hanno dato notizia di uno studio comparativo sul valore nutrizionale di alimenti biologici e convenzionali pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine che ha affremato: "Non è dimostrato che gli alimenti biologici siano molto più nutrienti rispetto a quelli convenzionali. Il consumo di alimenti biologici può ridurre l'esposizione ai residui di pesticidi e batteri resistenti agli antibiotici”.
mer
05
set
2012
Giorgio Tremante ha organizzato questa petizione:
I VACCINI INVECE DI PREVENIRE LE MALATTIE INFETTIVE SONO LA CAUSA SCATENANTE D'INNUMEREVOLI MALATTIE
E' ORMAI TEMPO CHE CI RENDIAMO CONTO CHE I VACCINI HANNO FALLITO IL LORO INTENTO, INVECE DI PROTEGGERCI DALLE MALATTIE INFETTIVE SONO DIVENTATI LA CAUSA SCATENANTE D'INNUMEREVOLI MALATTIE IATROGENE DEGENERATIVE, MOLTO PIU' GRAVI DELLE INFETTIVE. CIO' FA COMODO ALLE MULTINAZIONALI DEI FARMACI PER MANTGENERCI SEMPRE IN UNO STATO DI "MALATTIA".
CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE.
Credo che sia importante aderire e pubblicizzare l'iniziativa.
sab
25
ago
2012
Non ho mai capito l’utilità di vaccinare tutti i neonati contro l’epatite B. Se può avere un senso la vaccinazione dei bimbi nati da madre malata, o affetti da patologie particolari, che necessitano di numerose trasfusioni di sangue per la loro patologia (anche se è segno dell’inaffidabilità del nostro sistema sanitario, che non è in grado di garantire standard di sicurezza accettabili), non riesco a rendermi conto di come sia possibile per un piccolo di tre mesi contrarre l’epatite B, che si trasmette esclusivamente per via sanguigna o per rapporto sessuale. L’eventualità di un’infezione del neonato sano, che nasce in ambiente familiare adeguato, è pressoché nulla, mentre i rischi legati alle somministrazioni del vaccino non sono frequenti, ma sono possibili ed estremamente pericolosi.
sab
28
lug
2012
Ai genitori che esprimono perplessità sulla pratica delle vaccinazioni di massa, a volte per esperienze personali di reazioni avverse, altre per la semplice paura di queste, è sempre invocata “la salute pubblica”. La vaccinazione è considerata come un atto di solidarietà per migliorare il livello di salute dell’intera popolazione. Sottoporre i bambini a questa pratica sarebbe un “dovere morale” per assicurare l’immunità di gregge.
gio
05
lug
2012
Il Fatto Quotidiano.it ha pubblicato un’inchiesta sulle vaccinazioni il 4 luglio. L’articolo ha preso lo spunto dalla convocazione da parte della Corte dei Conti di Codacons, che aveva denunciato lo spreco di soldi pubblici per i vaccini pediatrici. Il Piano Nazionale Vaccini 2012-2014 ha confermato l’obbligo vaccinale per quattro vaccinazioni, antipolio, difterite, tetano ed epatite B, ma viene abitualmente praticata una esavalente, che contiene anche i vaccini contro pertosse ed haemophilus influenza tipo B. In più viene praticata la vaccinazione contro lo pneumococco. Viene fatto firmare ai genitori una dichiarazione di consenso a questo trattamento, ma l’informazione che viene fornita non è soddisfacente.
gio
05
lug
2012
In giornate così calde, si cerca refrigerio anche con bibite e bevande. Io evito quelle che contengono Il 4-metilimidazolo, in Europa identificato dal codice E150d, che conferisce il classico color caramello alle bibite a base di cola (es. Coca Cola e Pepsi), di chinotto, e di thè. Dal 2008 il 4-metilimidazolo è inserito nella lista di sostanze nocive per la salute dell’uomo per il rischio di cancerogenicità. Secondo i dati del Center for Science in the Public Interest (CSPI, una delle più importanti associazioni che si occupano dell’impatto delle sostanze tossiche sulla salute) i livelli di 4-MEI nelle bevande a base di cola delle maggiori corporation aumentano il rischio di cancro sino a 4,8 casi su 100.000 . “Può nuocere gravemente alla salute" è quanto sarebbe dovuto comparire sulle bottiglie e sulle lattine delle diffusissime bevande, in base alla legge californiana, dove la sensibilità ambientalista e l’attenzione contro le sostanze inquinanti e tossiche presenti nel cibo e nell’acqua sono molto alte.
dom
06
mag
2012
Vaccini: sono importanti per la salute umana? Ne parleranno, in un confronto scientifico la dr.ssa Diana Boraschi, immunologa dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR, e il dr. Eugenio Serravalle, pediatra. Il seminario di Areaperta, promosso dall'Area della Ricerca del CNR di Pisa avrà luogo mercoledì 16 maggio nell'auditorium dell'Area della Ricerca CNR, in Via Moruzzi 1 a Pisa alle 17. L'incontro è rivolto al pubblico dei non addetti ai lavori e la partecipazione è gratuita.
E' possibile consultare la pagina web di Areaperta all'indirizzo: http://www.area.pi.cnr.it/areaperta/?q=it/node/1314.
dom
29
apr
2012
Ho visitato due ragazzi di 8 e 10 anni che da qualche settimana avevano una brutta tosse. La diagnosi è stata semplice: pertosse. Entrambi erano stati regolarmente vaccinati. Non è una novità, sporadicamente mi capita di ritrovare questa malattia, anche in adulti.
dom
29
apr
2012
1.5 Seravezza, Lucca. VeganFest, ore 17.30-Teatro Scuderie Granducali
12.5 Cles, Val di Non, ore 14:00 - Via Chini, 31
19.5 Scandicci, Firenze, ore 16:00-Via Di Sant’Alessandro a Giogoli,
mar
27
mar
2012
Viviamo in uno Stato di diritto, e sempre più spesso si ha notizie di sentenze che mettono in relazione gravi patologie con le vaccinazioni, una prassi sanitaria che può essere pericolosa se praticata in maniera superficiale, capace di trasformare profondamente la vita di un bambino e della propria famiglia.
mar
27
mar
2012
L’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali (Food and Drug Administration) è l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Dipende dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, e tutela la salute dei cittadini controllando efficacia e sicurezza dei prodotti che sono sotto la sua giurisdizione, quali alimenti, farmaci, emoderivati, additivi ed integratori alimentari, mangimi e farmaci veterinari, e cosmetici.
mer
07
mar
2012
E’ davvero una notizia incredibile per uno Stato democratico, fondato su una Costituzione che, nell’articolo 32 afferma: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”
dom
26
feb
2012
Tra il 2007 e il 2008 quattordici bambini sono morti in Argentina dopo aver partecipato alla sperimentazione di un vaccino anti pneumococcico.
mar
31
gen
2012
Promossa da: Campagna Nazionale in difesa del latte materno.
E' il manifesto di una campagna finalizzata a difendere il latte materno da ogni inquinante. ( Da http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=93&id_topic=13 )
mar
31
gen
2012
Analizzando i campioni si sangue di 268 donne incinte sono state trovate tracce di bifenili policlorurati (PCB), utilizzati per la produzione di vernici, lacche e materiali sigillanti, di pesticidi organoclorurati come il famoso DDT, di ftalati utilizzati nella produzione della plastica, di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) che vengono immessi nell'atmosfera dalle combustioni industriali e degli autoveicoli, di eteri di difenile polibromurato (PBDE), composti usati come ritardanti di fiamma, di bisfenolo A (BPA), utilizzato nella produzione della plastica e dell'interno delle lattine di metallo per alimenti. La concentrazione di queste sostanze nocive nelle donne incinte è uguale a quella presente in donne non in gravidanza, ma il rischio aggiuntivo è rappresentato dalla possibilità che alcune di esse possano attraversare la placenta e arrivare al feto.
mer
18
gen
2012
Il 17 dicembre, durante una tempesta con venti fino a 120 km/h e onde alte fino a 9 metri, il cargo-traghetto “Venezia” della Compagnia Grimaldi, in navigazione da Catania a Genova, avrebbe “perso” due semirimorchi carichi di sostanze solide inorganiche. L’allarme è stato dato ben 11 giorni dopo l’inabissamento dei 224 fusti, contenenti ciascuno 200 chili di catalizzatori di monossido di cobalto e molibdeno, “materiale che, al contatto con l’aria, può infiammarsi sprigionando polveri e gas nocivi”.
mer
18
gen
2012
I quotidiani trentini hanno dato ampio risalto alla notizia della sospensione delle sanzioni amministrative per chi decide di non vaccinare i propri figli.
E’ una grande notizia, che abbiamo aspettato per anni e per la quale ci siamo impegnati con molta energia.
mer
11
gen
2012
Mi piace cucinare. Soprattutto i piatti della tradizione regionale. Uso prodotti freschi, biologici, di filiera corta. I risultati sono apprezzati da chi assaggia i miei piatti. Anche i bambini degli asilo-nido mangiano volentieri quello che propongo nelle tabelle dietetiche della refezione scolastica. Le cuoche che realizzano le mie ricette sono davvero brave.
mer
11
gen
2012
mer
11
gen
2012
Eh no, il Nopron, dopo mesi di ricerche improbabili anche nelle farmacie svizzere o vaticane è scomparso. Definitivamente. Era uno sciroppo antistaminico, utilissimo (ed efficace) per far trascorrere qualche notte tranquilla a genitori e bimbo. A che prezzo? Gli effetti negativi erano noti da tempo: innanzitutto l’ effetto paradosso alla sospensione, responsabile di uno stato di eccitazione, e poi sonnolenza diurna spesso associata a debolezza muscolare o tremore
sab
07
gen
2012
Eurostat è l'Ufficio Statistico dell'Unione Europea. Raccoglie ed elabora i dati dagli Stati membri dell’Unione Europea, fornendo un servizio informativo statistico di elevata qualità, con dati comparabili tra Paesi e regioni. Ci comunica che in Italia l’aspettativa di vita è in costante aumento. Per il sesso femminile è aumentata dagli 81,5 anni del 1996 agli 84,5 del 2008. Un guadagno importante: 3 anni in 12 anni di aspettativa di vita in più non possono che rallegrarci.
ven
23
dic
2011
E’ stata prodotta nei Paesi Bassi una versione geneticamente modificata del virus dell’influenza aviaria (H5N1). L’obiettivo del programma scientifico era la comprensione dell’azione del virus, al fine di prevenire una nuova pandemia, almeno stando a quanto viene dato in pasto ai Media. Il virus H5N1, già indicato come killer spietato (ma le sue vittime sono state sinora solo 500 in tutto il mondo) ha subito 5 modificazioni genetiche, col risultato della creazione di un germe più contagioso ed estremamente più pericoloso: ora sì che potremmo davvero aspettarci la tanto annunciata pandemia.
mer
21
dic
2011
Anche in Italia sono in aumento i bambini affetti da "disturbi specifici di apprendimento". Siamo arrivati a percentuali molto alte, fino al 23% degli alunni. Secondo l’Istituto di Ortofonologia solo il 4% di essi è realmente a rischio, quindi un bambino su cinque è considerato dislessico senza esserlo.
(...)
mar
13
dic
2011
Gli spot televisivi di merendine e di fast food possono indurre i bambini a scelte alimentari poco sane, tanto che il tempo passato davanti alla tv è considerato un fattore di rischio per l'obesità. Spesso ci chiediamo: è lo stile di vita poco attivo che porta a vedere molta tv e quindi molti spot, o è la forza della pubblicità che fa mangiare il “cibo spazzatura”?
sab
10
dic
2011
Gli uffici marketing e relazioni pubbliche delle principali multinazionali farmaceutiche usano costituire e/o finanziare gruppi di pressione denominati “Front group” al fine di stimolare la medicalizzazione del disagio tra la popolazione e aumentare così il proprio giro d’affari.
dom
20
nov
2011
E’ iniziata, come ogni anno, la campagna di vaccinazione influenzale. Non è rivolta a tutti i bambini, ma solo a quelli considerati a rischio perché affetti da una delle seguenti patologie: asma e altre malattie respiratorie croniche, malattie dell'apparato cardiovascolare, immunodeficienza congenita o acquisita, malattie emato-oncologiche, malattie metaboliche incluso il diabete mellito, insufficienza epatica o renale, malattie dell'apparato neuromuscolare, patologie che richiedono una terapia cronica con aspirina. Frequentare un asilo-nido o una scuola materna non è un fattore di rischio, non esiste alcuna raccomandazione ufficiale a riguardo. Tra i bambini considerati a rischio la percentuale dei vaccinati è soltanto intorno al 10%, un po’ meno della percentuale globale dei medici che si vaccinano, che è meno del 20%. E’ evidente che un medico scettico non può essere convincente, soprattutto se pensa che lavare bene le mani, coprire la bocca quando si tossisce, mangiare cibi nutrienti, dormire a sufficienza, praticare esercizio fisico, combattere lo stress siano i modi migliori per stare bene non solo durante la stagione influenzale ma tutto l'anno.
mer
09
nov
2011
I Ricercatori del Dipartimento di Immunologia di Buffalo (New York) hanno pubblicato sul Journol of Leukocyte biology uno studio che conferma l’importanza della febbre nei meccanismi immunitari. Hanno condotto un esperimento su topi, riscontrando che un aumento della temperatura corporea favorisce la generazione e la differenziazione di un particolare tipo di linfociti, chiamati CD8- cellule T citotossiche, che sono in grado di distruggere le cellule infettate dai virus (ed anche le cellule tumorali).
lun
10
ott
2011
La Corte d’Appello di Napoli ha emesso una sentenza davvero importante, per due motivi:
1-per i contenuti, perché ribadisce che un genitore che decide per scelta consapevole di non sottoporre il proprio figlio alle vaccinazioni obbligatorie non può in alcun modo essere costretto a farlo;
2-perché proviene da una regione che non ha ancora regolamentato il dissenso vaccinale.(...)
lun
19
set
2011
“Si ha un conflitto d’interesse quando ci si trova in una condizione nella quale il giudizio professionale riguardante un interesse primario (la salute di un paziente o la veridicità dei risultati di una ricerca o l’oggettività della prestazione di un’informazione) tende a essere indebitamente influenzato da un interesse secondario (guadagno economico, vantaggio personale)” Bobbio 2001(...)
mar
02
ago
2011
Per dimostrare quanto male possono fare le vaccinazioni, usate così indiscriminatamente sulle famiglie d'ogni parte del mondo, penso sia doveroso da parte mia narrare la mia vicenda, precisando però che purtroppo la mia storia non è da considerarsi un caso unico sporadico a se stante, ma è solo la punta di un iceberg che tenta di smascherare quella categoria di 'scientismi' che impongono ancora col terrore l'uso delle pratiche vaccinali.
La tragedia che ha colpito la mia famiglia, si è abbattuta su tre dei miei quattro figli (Giorgio Tremante). (...)
gio
07
lug
2011
Fukushima, 14 marzo 2011: un altro incidente nucleare con importanti conseguenze sulla salute del pianeta e di tutti i suoi abitanti. Dopo Chernobyl, 26 aprile 1986, quando, nel corso di un test definito "di sicurezza", esplose il reattore 4, creando la più grave contaminazione ambientale con radionuclidi della storia dell'umanità. Gli effetti di questa catastrofe perdurano anche oggi e non si può affermare di conoscerne a pieno tutte le conseguenze. nonostante le molte ricerche effettuate.
lun
20
giu
2011
Il governo federale degli Stati Uniti il 13 giugno 2011 ha dichiarato ufficialmente che la formaldeide è un agente cancerogeno, in base ad un rapporto realizzato dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS). Le persone esposte alla formaldeide corrono un rischio maggiore di sviluppare carcinomi nasofaringei, leucemia mieloide ed altri tipi di tumori.
Quando si toglierà la formaldeide dai vaccini?
http://www.vdanet.it/posta/rana0429.pdf
mer
01
giu
2011
Non vorrei sprecare il mio tempo per intervenire in risposta a queste campagne in favore delle vaccinazioni cui stiamo assistendo da diverse settimane. Innanzitutto perché non sono contrario alle vaccinazioni per partito preso, per astratte convinzioni ideologiche, perché voglio fare l’”alternativo”. Cerco solo di ragionare, da medico, in scienza e coscienza, sul rapporto rischio/beneficio di una pratica che viene fatta passare per scontata – è obbligatoria- senza fornire alle famiglie una informazione esauriente (...)
sab
07
mag
2011
E’ semplicemente scomparsa dalle televisioni, dai giornali. Il 2 maggio in campioni raccolti vicino ad una presa d'acqua del reattore 2 sono stati riscontrati livelli di iodio radioattivo 5.800 volte sopra il limite giapponese. Livelli di radiazione da 100 a 1.000 volte superiori alla norma sono stati rilevati nei fondali marini al largo della centrale (...)
mer
04
mag
2011
Mai come in questi giorni mi capita di sentire favole, leggende e sciocchezze sulle vaccinazioni.
Ecco alcune "perle di saggezza"
1- Vaccinate i bambini, perché gli extracomunitari ci portano le malattie! (il razzista);
2- Questo bambino sta proprio bene, anche se non è vaccinato! (l'entusiata);
3- Lei non sa quanti bambini ci sono ricoverati per poliomielite! (l'ultimo caso in Italia è del 1982:saranno cresciuti questi bambini? lo storico);
4-Sapesse quanti bimbi ho visto morire per menigite! (il menagramo);
5- Più vaccini si fanno contemporaneamente, meglio è (lo scenziato);
6-Più presto si fanno i vaccini, meno reazioni si avranno (chi non vede l'evidenza).
Sono soltanto alcune delle affermazioni che mi vengono riferite; ne avete qualche altra da aggiungere?
gio
28
apr
2011
Pare che l’allattamento al seno aiuti ad andare meglio a scuola, per lo meno a quella elementare. Sono state analizzate le performance scolastiche di oltre 8mila bambini di 9 anni d'età. Gli allattati al seno hanno riportato un punteggio di 8,67% più elevato nelle capacità di lettura e del 7,42% nei calcoli matematici rispetto ai coetanei allattati con latte artificiale. Anche dopo la correzione per le caratteristiche socioeconomiche e socio ambientali della madre il vantaggio dell'allattamento al seno si è mantenuto (aumento del 3,24% e del 2,23% rispettivamente per le due competenze già citate).
Mi piacerebbe conoscere anche l’influenza delle merendine, dei conservanti, dei coloranti, dei fast-food (ma anche dei video-giochi e della televisione).
http://nl.medikey.it/dm/r.aspx
gio
21
apr
2011
Il cibo come premio: “Se fai il bravo ti compro la cioccolata”. Per insegnare ai bambini l’opportunismo: le cose vanno fatte solo in cambio di un premio.
Il cibo come punizione: “ Se non mangi la verdura non vai a giocare”. Per fare odiare ai bambini i cibi sani, abbinandoli ad emozioni punitive, e magari abbinando emozioni positive a cibi non sani (i regali dei Mc Donald’s).(...)
lun
11
apr
2011
Le inesattezze che si dicono comunemente a proposito di malattie infettive e vaccinazioni sono tante. Oggi mi ha telefonato una madre spaventata: il medico di famiglia le aveva appena detto che in Sicilia c’erano stati diversi casi di poliomielite causati da tutti questi tunisini appena arrivati. E che lei era una irresponsabile, non avendo vaccinato la figlia.
Niente di vero. In Tunisia non si registrano casi di polio o di difterite dal 1990, e la percentuale della popolazione vaccinata contro queste malattie è del 99%, superiore a quella del nostro Paese.
http://whqlibdoc.who.int/hq/2010/WHO_IVB_2010_eng_p32-R242.pdf
lun
11
apr
2011
Ricerca sull’uso degli antibiotici in Europa
il 40% degli intervistati ha dichiarato di avere assunto antibiotici nel corso dell’ultimo anno, con differenze significative da un Paese all’altro. L’Italia è al primo posto (57%), seguita da Malta (55%), Spagna (53%) e Romania (51%). Agli ultimi posti Svezia (22%), Slovenia (27%), Germania (28%), Danimarca e Paesi Bassi (30%). I giovani tra i 15 ed i 24 anni sono la classe di età che ne ha consumati di più nell’anno precedente l’inchiesta. Il 95% degli intervistati ha dichiarato di aver assunto gli antibiotici su indicazione del medico, il 3% senza prescrizione, il 2% di aver preso quelli rimasti da un precedente trattamento. (...)
lun
11
apr
2011
Il Ministro della Salute giapponese ai primi di marzo ha sospeso l'uso di due vaccini, il Prevenar e l’ActHib per accertare il possibile legame con la morte di quattro bambini di età inferiore ai due anni. Questi farmaci, prodotti da Pfizer e Sanofi-Aventis, sono usati per prevenire la meningite e la polmonite. I bambini sono morti poco dopo aver ricevuto i vaccini. Anche in Olanda è stata segnalata la morte di tre bambini dopo queste vaccinazioni. Rappresentanti delle case farmaceutiche hanno cooperato nelle indagini.
Indagini che, come in Olanda, hanno escluso la responsabilità dei vaccini nella morte dei bambini. Ma allora perché Il Giappone manterrà la sospensione dell'uso di questi vaccini, come ha dichiarato un funzionario del Ministero della Salute declinando qualsiasi commento?
DA MEDSCAPE DAILY NEWS
mer
06
apr
2011
L'European committee for radiation risk ha previsto che nei prossimi 50 anni 200.000 persone che vivono nel raggio di 100 kilometri da Fukushima potranno sviluppare un cancro. La Tokyo Electric Power Co. ha annunciato lo sversamento nell'Oceano di 15.000 tonnellate di acqua radioattiva che si sono accumulate nel corso delle operazioni di raffreddamento dei reattori. L’'Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese ha rilevato, ad oggi, un tasso di iodio radioattivo 3.355 volte superiore al limite legale nel mare a 300 metri dalla centrale nucleare. Le risposte ufficiali al rischio delle radiazioni continuano ad essere sporadiche e contraddittorie, soprattutto per le popolazioni locali, che sono lasciate in una condizione confusa e rischiosa. Occorrono analisi e consulenze indipendenti. Occorrono informazioni esaurienti che impediscano all’industria internazionale del nucleare a continuare a giocare con le conseguenze di questo disastro.
Se davvero l’inquinamento nucleare dell’Oceano sarà così vasto, dobbiamo temere in un futuro prossimo di trovarci nel piatto pesce radioattivo?
dom
03
apr
2011
Non c'è nessuna ragione nutrizionale, né tanto meno di sicurezza per non dare anche ai bambini l'acqua di rubinetto. Non c’è bisogno di acqua minerale “ricca di calcio” per la crescita dei bambini (le acque delle nostre città ne contengono a sufficienza), né di acque “povere di sodio” ( i quantitativi incidono pochissimo sul totale dell’ introito giornaliero). Tutte le acque stimolano la diuresi. E’ inutile comprare un'acqua in farmacia per diluire il latte in polvere. (...)
lun
28
mar
2011
E’ difficile decidere cosa fare per ridurre i rischi dell'inquinamento radioattivo provocati dal disastro di Fukushima perché spesso i dati ufficiali, soprattutto giapponesi, sono discordanti tra di loro: in queste circostanze si cerca di non creare allarmismi (sociali e poi economici) a scapito di una informazione veritiera ed esauriente. (...)
lun
14
mar
2011
Negli Stati Uniti 1 bambino su 110, nel Regno Unito 1 bambino su 64 è autistico. Le future generazioni sono esposte davvero ad un grande pericolo se non si capirà il perché. Non esistono dati condivisi sulle cause di questa “epidemia”: un gran numero di agenti tossici ed ambientali possono essere responsabili dell’insorgenza di disordini dello sviluppo in bambini geneticamente predisposti, insieme ad alterazioni o mutazioni genetiche, combinate con l’età avanzata dei genitori, e ad infiammazioni del cervello causate da virus o da vaccinazioni.(1) L’aumento vertiginoso di questa malattia fa paura: qualcuno cerca di tranquillizzarci affermando che l'incremento della diffusione dell'autismo non è reale, ma solo il risultato di nuove classificazioni delle diagnosi. (...)
lun
14
mar
2011
La Commissione di Sanità Pubblica del Parlamento europeo ha approvato un documento proposto da Michèle Rivasi, europarlamentare verde francese, che critica l’Organizzazione Mondiale della Sanità per la gestione della pandemia “suina”. L’accusa è di aver modificato la definizione di “pandemia” durante l’epidemia dell’H1N1, innescando un allarme mondiale rivelatosi eccessivo. (...)
ven
18
feb
2011
La sola parola-meningite-incute paura. Non c'è genitore che, dopo la notizia dell'ennesimo caso, prontamente riportato dai giornali, non si sia chiesto come sia possibile che ancora oggi si muoia di meningite, e come si faccia ad evitare questa malattia così terribile. L'informazione per i genitori, giustamente preoccupati, è affidata solo ai mezzi di informazione, e si muove sull'onda delle emozioni.
In realtà non esiste un vaccino contro la meningite. La meningite è un’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). La malattia generalmente è di origine infettiva, può essere causata da virus, da batteri o da funghi[1]. (...)
gio
17
feb
2011
Sono state analizzate le abitudini alimentari di 3.966 bambini inglesi. Questi sono stati suddivisi in tre gruppi: uno comprendeva quelli che consumavano regolarmente cibi ricchi di grassi e zuccheri (patatine confezionate, carni trasformate, piatti già pronti, dolci prodotti industrialmente), un secondo quelli che seguivano una dieta a base di carne, verdure e patate, e un ultimo composto da quanti portavano avanti un'alimentazione ricca di frutta, verdure e pesce e cibo preparato in casa. Sono stati seguiti per alcuni anni, e, raggiunti gli otto anni e mezzo di età, sono stati sottoposti a dei test per la valutazione del quoziente intellettivo. I bambini che, dall'età di tre anni, consumavano spesso cibi trasformati e ricchi di grassi e zuccheri, avevano un livello di intelligenza inferiore rispetto ai coetanei che seguono una dieta più accorta. Le mie perplessità sulla misurazioni dell’intelligenza attraverso test “scientifici” rimangono, ma si rafforza la convinzione che meno spesso i bambini mangiano da McDonald’s, meglio è.
Kate Northstone, Carol Joinson, Pauline Emmett Andy Ness, Tomáš Paus, Are dietary patterns in childhood associated with IQ at 8 years of age? A population-based cohort study Epidemiol Community Health doi:10.1136/jech.2010.111955
sab
12
feb
2011
Una indagine epidemiologica statunitense su 1.401 bambini, valutati fino al sesto anno d'età, afferma che la somministrazione precoce di antibiotici è associata ad un rischio aumentato di asma e allergie, anche cutanee. L'effetto negativo degli antibiotici si è dimostrato particolarmente evidente nei bambini senza storia familiare di asma ed allergie.(1) E’ la conferma di altri lavori scientifici che hanno denunciato coma l 'esposizione ad almeno un ciclo di antibiotici nel primo anno di vita sembra essere un fattore di rischio per lo sviluppo di asma infantile.(2)
Intendiamoci: nelle infezioni batteriche gli antibiotici rimangono un presidio efficace e prezioso, ma sono inutili nelle patologie causate da virus, le più frequenti tra i bimbi. (...)
dom
30
gen
2011
Per tante persone che vivono in regioni in cui da tempo è riconosciuto il diritto a scegliere liberamente se vaccinare o meno il proprio bambino non sarà una notizia. Ma per tutti quei genitori che hanno dovuto motivare difronte ai giudici dei tribunali le loro scelte, o a chi, in Trentino, in Alto Adige, in Friuli è costretto a pagare le multe per non avere vaccinato il figlio, questa sentenza sarà di conforto. (...)
dom
30
gen
2011
L’aspetto forse più faticoso per la mamma che allatta al seno il proprio bambino è la mancanza di sonno. E per incoraggiare i sensi di colpa, si dice i bambini allattati al seno si svegliano più volte nella notte, proprio perché hanno “il vizio” di prendere questo benedetto latte. Eppure uno studio recente effettuato su neonati di età compresa tra le 2 e le 12 settimane e le loro madri, ha valutato proprio il numero di risvegli notturni, il tempo di veglia notturna, la durata totale del sonno, la qualità del sonno e il grado di fatica secondo la Stanford Sleepiness Scale o l'Epworth Sleepiness Scale. Non sono state riscontrate differenze tra le donne che allattavano in modo esclusivo, quelle che usavano solo latte in polvere e quelle che usavano una combinazione dei due metodi.
Il latte artificiale non porta nemmeno sonni migliori, ahimè.
Infant Feeding Methods and Maternal Sleep and Daytime Functioning. Montgomery-Downs HE, Clawges HM, Santy EE. Pediatrics. 2010 Nov 8.
dom
30
gen
2011
L’epidemiologia del morbillo è stata modificata dalla vaccinazione. Dapprima era una malattia eccezionale nel primo anno di vita del bambino (1), oggi è sempre più frequente anche in lattanti di pochi mesi.
Le donne in età fertile che non hanno avuto la malattia naturale ma che sono state vaccinate presentano livelli di anticorpi bassi e trasmettono al neonato una protezione inefficace. (...)
dom
16
gen
2011
Uno dei motivi per cui ho cominciato ad interessarmi di fitoterapia ed a studiare omeopatia è stata la considerazione che non potevo continuare a prescrivere mucolitici... Passare la vita a consigliare quei prodotti, che oggi sono da banco, ma all'inizio della mia attività erano "farmaci da dispensare dietro ricetta medica" mi sembrava davvero triste...Non c’è niente di peggio che dover consigliare una cosa in cui non credi.(...)
lun
10
gen
2011
Capita spesso che, oltre all’immancabile antibiotico, venga prescritto del cortisone.Sino a qualche anno fa i pediatri erano molto cauti nell’uso di questo farmaco. Ora la prescrizione è molto disinvolta. A prescindere dalla diagnosi, medico di famiglia, di guardia medica, di ospedale, ritengono indispensabile curare con la pillolina effervescente qualsiasi febbre, catarro delle prime vie respiratorie, otalgia, infiammazione cutanea. In lattanti ed in bambini di ogni età. Spesso si somministra per bocca, più frequentemente per aereosol. La pasticchina sembra non fare mai male, anzi: abbassa la febbre, tira su il bambino, gli fornisce energia, ne stimola l’appetito, e dà alla famiglia la sensazione di curare per davvero il piccolo malato. Che poi le evidenze scientifiche dicano tutt’altro è secondario.